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Fiorentina-Inter 1-1: io l’ho vista così (Viola padroni del campo, ma l’incasso è solo un punto)

Simeone esulta dopo il gol del pareggio (foto Galassi)

Come dominare una partita, creare occasioni da gol a gogo, mettere alle corde una delle squadre in lotta per lo scudetto, rischiare pochissimo e portare a casa solo un punticino. Un pareggio arrivato nei minuti finali, dopo un arrembaggio esaltante, che lascia l’amaro in bocca. L’Inter sfrutta al massimo il fattore culo: la palla respinta da Sportiello che finisce di nuovo a Icardi, un paio di deviazioni provvidenziali davanti ad Handanovic. La Fiorentina sconta alcuni difetti strutturali: imprecisione nell’ultimo passaggio decisivo e una mira quasi sempre sballata (23 tiri a rete, solo 4 nello specchio). Dal mercato servirebbe qualche rinforzo vero, ma le recenti esperienze di acquisti invernali non lasciano troppe speranze. Chissà se la miglior prestazione della Fiorentina in questa stagione convincerà i Della Valle, non a spendere, ma a investire. Vogliamo metterci qualcosa nella calza della Befana viola?

Sportiello 7 – Sbroglia con sicurezza un paio di situzaioni complicate. Compie mezzo miracolo su Icardi: l’altro mezzo non riesce, peccato.

Laurini 6,5 – Perisic lo sovrasta fisicamente ma il bulldog viola non si fa intimorire e, in un modo o nell’altro, argina l’esterno nerazzurro. Chiedergli anche di spingere sarebbe stato davvero troppo.

Pezzella 7 – Mai in difficoltà anticipa di testa e di piede con autorità.

Astori 6,5 – Cancella Icardi dal campo per tutta la partita tranne venti secondi in cui tira due volte a rete (ma non è lui a marcarlo), segnando il gol del vantaggio interista.  Quasi cancellato… quasi.

Biraghi 5,5 – Lascia troppa libertà a Cancelo nel primo tempo, le uniche preoccupazioni per la difesa viola arrivano dalla sua parte.

Badelj 6 – Recupera molti palloni ma ne perde alcuni in modo ingenuo. Tiri in porta da dimenticare. Però è un costante punto di riferimento per i compagni.

Veretout 5,5 – Pecca di precisione ogni volta che partecipa ad un contropiede.

Benassi 5 – Presidia la sua fetta di campo senza affannarsi. Scelte sbagliate nei momenti topici.

Thereau 6 – Giostra alle spalle di Simeone mandando in confusione la difesa avversaria. Lavoro di recupero e difesa del pallone per far salire i compagni. Si mangia due ottime occasioni per segnare.

Chiesa 7 – Spara a pallettoni ogni volta si apre un pertugio. Forse esagera, anche perché la mira non è ottimale, ma è soprattutto lui che fa traballare le certezze dell’Inter.

Simeone 7 – Il gol da opportunista d’area di rigore impreziosisce una gara generosa (come sempre) ma anche più concreta e lucida a favore dei compagni.

Babacar 6,5 – Una rovesciata da antologia che Handanovic riesce a neutralizzare.

Eysseric 6 – L’assit per il gol di Simeone gli vale la sufficienza.

Gil Dias 4 – Entra nei minuti finali e sbaglia tutto.

Pioli 7 – La squadra corre, pressa e crea gioco. L’intensità non viene mai meno, così come la concentrazione. Meriterebbe la vittoria contro una “grande” del campionato: soddisfazione rimandata. Per addirrizare i piedi dei giocatori viola, invece, non c’è che rivolgersi a Geppetto.

Arbitro Valeri & C. 6 – La valutazione su alcuni falli lascia perplessi, ma complessivamente non fa errori gravi.

Commento Sky Caressa 5 – Chiacchiere sull’Inter 75%, chiacchiere sui viola 25%. Si esalta in modo irritante per le (poche) azioni pericolose nerazzurre. Bergomi 6,5 – Sull’1 a 0 ammette che l’Inter non merita la vittoria: chapeau. Regia 3 – Inutili primi piani di nasi e stinchi dei giocatori oscurano le azioni di gioco.

9 commenti

  1. Paolo Pellegrini

    Mah. Veretout e Benassi meritano assai di più, il 4 a Diaz è ingeneroso. Ma soprattutto Sportiello non fa un mezzo miracolo ma la solita cazzata tutta intera perché per la terza se non quarta volta di cui due in fila rimette il pallone sui piedi dell’attaccante più vicino, i centrali non lo proteggono e becchi il gol. Altro che 7.

  2. Non dispiacerà certamente a Matteini ,ma questa è l’ultima volta che leggo le sue pagelle. Facendo una paronamica si nota l’assoluta mancanza di obiettività,il ricorrente contraddirsi,l’umoralita incostante, ma soprattutto una concezione del calcio e dei calciatori tutta personale e particolare tanto che viene da domandarsi come possa occuparsi di calcio quando per lui parlar di bocce sarebbe già troppo.
    Sette a Sportiello per farsi perdonare delle “mani di burro” affibbiategli la volta scorsa e per rifarsi una verginità viste le critiche aspre ricevute da più parti su tale commento.
    Cinque e mezzo a Biraghi che ha crossato difeso e annullato Joao Paulo.
    Sei a Badelj che ha pesticciato,lentamente,su tutto il campo con l’indolenza del senza/contratto.
    Cinque a Benassi che ha strappato più palle oggi con il suo pressing di tre calciatori dell’Inter.
    Cinque e mezzo a Veretout che è l’unico che ha diritto a respirare perchè ha lavorato per cinque.
    Sei a Thereou che ieri era un puro spirito e che,da ricovero, ha sbagliato tutto lo sbagliabile.
    Quattro a GilDias che per l’Insipienza finora mostrata merita un vergognoso non classificabile.
    Cinque a Canessa che ormai non gli manca che recitare le ricette della moglie.
    Tre alla regia che rispetto a quella che ha lui in testa è cent’ori.
    A non leggersi più caro sig Matteini e sono sicuro sarà un piacere reciproco!

    • Accidenti!!
      a volte, e questa lo è,
      penso a come sia cambiato il mondo, in peggio,
      da quando chiunque ormai, può avere i suoi 30 secondi di popolarità, come preconizzò Andy Warhol
      Prendere la scena e fare il proprio numero, è uno degli esercizi più popolari che caratterizzano i vari blog, non solo questo ovviamente
      Mi trovo distante anche io dalla valutazione dei singoli che ne fa il titolare, ma da qui a sparare a zero forse c’è anche una via di mezzo
      Mi ricordo mio nonno, mi portava sempre in un bar del paese che all’epoca si chiamava appalto e non bar, vendeva di tutto
      Gli uomini si ritrovavano davanti ad un bicchiere di vino, quando la discussione non gli piaceva più o qualcuno prendeva una bella deriva, causa anche dei ripetuti gottini, si alzava, salutava cordialmente, mi prendeva per mano e mi diceva. andiamo a casa
      e lì finiva tutto, il giorno dopo si ritornava

    • Francesco Matteini

      Il mio vanto è che su Viola, amore e fantasia chiunque può esprimere il proprio parere (ovviamente opinabile come tutti i pareri a cominciare dal mio), anche chi ha la stolta presunzione di avere la verità in tasca. W le bocce.

      • ……e se non bastassero le bocce ce n’è un altro:
        Asciugare stanghe di ghiaccio, lavorino fresco e duraturo!!!!!!!!!!
        Ad maiora!

  3. concordo largamente con mau 46

  4. Belvaromana57

    Mi piace molto il giudizio e il voto a Thereau. Sta recuperando la forma ma se Pioli lo fa giocare non è un caso.
    Speriamo che la stampa viola inizi a apprezzare il lavoro di questo Normal One che, con le uova scadute, fa una frittata migliore del maestro cinese. Ieri distanze tra i reparti perfette. Copertura degli spazi perfetta. Nel primo tempo loro non trovavano opzioni di passaggio.
    Nel secondo li abbiamo schiantati sul ritmo.
    Pioli ha fatto bene a rifiutare la Cina che gli veniva offerta dall’Inter. Lui in serie A ci può stare. Anche senza Mammana