Home » Fiorentina » Fiorentina-Lazio 1-1: io l’ho vista così (Ennesimo pareggio in rimonta, che pare quasi una vittoria. Ma non lo è)

Fiorentina-Lazio 1-1: io l’ho vista così (Ennesimo pareggio in rimonta, che pare quasi una vittoria. Ma non lo è)

Muriel esulta dopo il gol (Foto Galassi)

Ennesimo pareggio in rimonta, che lascia in bocca il sapore dell’impresa, ma che in realtà consolida l’anonimato in classifica della Fiorentina. Un punto per uno che non serve a nesuno. Viola inguardabili nel primo tempo in cui si sommano i difetti della prima parte della stagione con quelli attuali: attacco con le polveri bagnate (neanche un tito in porta) e difesa traballante (oltre alla rete subità c’è un palo e una serie di parate di Terracciano).

L’uscita di scena di Chiesa sembra essere il colpo di grazia, e invece nella ripresa la squadra si rianima. A mettere un po’ di pepe nelle manovre, fino a quel momento asfittiche, ci pensa proprio il sostituto di Chiesa. E’ Mirallas che sulla fascia strapazza gli avversari, fino a scherzare Radu con un giochetto da partitella ai giardini: palla da una parte e aggiramento dall’altra, quindi cross radente sul quale si avventa Muriel con la potenza di un ippopotamo e la grazia di una ballerina. Lazio tramortita e partita raddrizzata. Così i biancocelesti escono con la convizione di aver perso due punti e i viola di averne riacciuffato uno. Ma la realtà è che loro sono ancora in corsa per un posto Champions e noi sempre più tagliati fuori da qualsiasi traguardo.

Terracciano 7 – Prima parata da superman deviando sul palo un tiro velenoso di Immobile. Risponde con sicurezza al bombardamento al quale lo sottopone la Lazio. Nulla può sul pallone scagliato dal centravanti laziale a fil di palo e alla velocità della luce.

Milenkovic 5 – Continua la fase calante. Legnoso e impreciso.

Ceccherini 4 – Immobile lo manda in bambola con una finta. Arranca  e sbuffa su ogni contrasto.

Pezzella 6 – Sorpreso anche lui dal travolgente scambio Corre-Immobile. Tuttavia è l’unico a mantenere calma e senso della posizione.

Biraghi 5,5 – Quasi invisibile sulla fascia di competenza.

Benassi 5 – Perde un contrasto dietro l’altro e stavolta non trova neanche l’imbucata vincente.

Veretout 5 – Macina chilomentri in su e giù con scarsa lucidità e ancor minore precisione nei passaggi.

Eidimilson 6 – Un tempo tutto sommato decoroso, nel quale recupera qualche pallone.

Chiesa sv – Prova a restare in campo dolorante, ma alla fine si arrende.

Gerson 6 – Tenta di amministrare il gioco, recupera e imposta come gli capita raramente.

Muriel 7 – Si muove poco e senza verve, ma quando tacca il pallone fa sempre la differenza. Ed è l’unico ad avere il collimatore funzionante.

Mirallas 7,5 – Non ha la potenza dirompente di Chiesa, ma porta comunque scompiglio nella difesa laziale. Assist al bacio per Muriel dopo una progressione ubriacante. Peccato calci in curva un pallone che chiedeva solo di essere messo in porta.

Simeone 6 – Entra e latita per parecchi minuti. Poi si sveglia è dà il suo contributo a rintuzzare le velleità biancocelesti. Gran palla per Mirallas che spreca.

Hugo sv

Allenatore Pioli 6 – Nel primo tempo la squadra balbetta, nel secondo caccia anche qualche urlo. La squadra, non lui. Sostituisce un discreto Eidimilson invece di uno spento Benassi, chissà perché?

Arbitro Orsato & C. 5,5 – Sciupa una conduzione impeccabile dando a Simeone un’ammonizione ridicola.

Commento Sky Trevisani-Adani 6,5 – Solo qualche eccesso di esaltazione della Lazio. Consueta professionalità.

9 commenti

  1. la Lazio ha dimostrato di essere più forte della fiorentina
    Così come molte altre squadre
    Si dice:
    È sfruttato male il potenziale che è più alto di quello che dimostra, o si è in alcuni casi sopravvalutato la squadra è dei singoli?
    Boh
    Io so per certo che settimi non si arriva obbiettivo già di per se deprimente e vincere la coppa Italia con la squadra vista ieri scordiamocelo

  2. Sei un po’ severo coi difensori: il fatto è che Correa-Immobile sono una bellissima coppia di attaccanti ben assortita. La Lazio è superiore, si sapeva: come diverse altre squadre, naturalmente. Solo che si fa sempre più fatica a trovare la prestazione che ti fa battere anche chi è superiore. Nelle ultime due-tre (Bergamo, Lazio, ma anche Atalanta a Firenze in coppa) riusciamo due volte su tre a recuperare, mentre ci massacrano nella terza. Anche ieri poteva andare a quel modo: solo che non trovano il due a zero, e lì la legge del calcio non perdona (se non raddoppi e metti la gara al sicuro o quasi quando puoi, ti raggiungono). E alla Viola di Pioli (e Astori!) va certo dato atto di essere una squadretta che non muore mai. (O quasi.) Stagione non buttata, secondo me: perché un certo lavoro di base è stato fatto e servirà. Ma certo senza traguardi slvo miracoli imprevedibili. Va visto se Piolo e c. riescono a costruire la gara perfetta per la Coppa. Chissà: ottimismo poco, speranza non manca mai. Ma questo è il punto: ci vuole gara perfetta, titolari tutti in campo, grinta per 90′, 80′ non basteranno. Nel frattempo duri allenamenti. Intanto abbiamo un buon portiere in più. E una punta di riserva che vale parecchio, anzi due (anche Simeoncino quando entra si dimostra prezioso più che utile).

  3. Troppo severo con Benassi Ceccherinie Milenkovic e buono con Edimilson e Gerson che ieri non meritavano più di un 5 regalato e per la stagione ad oggi un QUATTRO di stima per non aver fatto niente se non farci perdere un anno ad aspettare chi non verrà mai. La colpa assoluta del loro arrivo è di Corvino e con loro Pjaca e tanti giovani della Primavera che l’anno prossimo saranno disoccupati o invischiati in rose di squadra di C senza nessun utile per la Fiorentina. Concludendo le notizie di oggi che insieme a Pioli se ne vadano Corvino e Freitas che potrebbero lasciarci da subito visto che l’unico che ha da lavorare per quest’anno è Pioli fino al 26 Maggio. Se il duo dell’Area Tecnica se ne va subito consentirebbe ai loro sostituti di iniziare immediatamente il lavoro per “l’ennesima prossima stagione”.

  4. Belvaromana57

    Muriel è stato costretto a giocare spalle alla porta per 50 minuti e i difensori laziali hanno massaggiato ben bene le sue caviglie. L’impatto di questo ragazzo sul girone di ritorno è superiore a quello di Salah in termini di realizzazioni. E l’egiziano ebbe la ventura di far parte di una forte Fiorentina. Muriel è stato buttato nella mischia nel caos totale di questa squadra modesta guidata da un tecnico ancor più modesto: eppure riesce sempre ad essere decisivo. Un 8 di stima da qui sino a giugno

  5. Anch’io credevo una volta che Orsato fosse un buon arbitro, ma mi sono dovuto ricredere. Riporto un commento appena postato che centra bene il personaggio:

    valte_14203939 – 7 minuti fa
    Il modo di arbitrare di Orsato è sempre quello di una persona arrogante che non prende in considerazione nemmeno il dubbio di poter sbagliare. Oramai si è intestardito nell’arbitrare “all’Inglese” e anche quando ci sono falli evidenti dice di proseguire. Crede di essere l’onnipotente ed ha ragione lui perché non viene mai messo in discussione.

    • giusto.
      a parte l’ammonizione di simeone che per me è ridicola,i nostri avevano sempre le gambe per terra:possibile che fossero tutti bravi ad anticiparli e i nostri si sgambettassero da sè??!! all’inglese va bene,ma fino a un certo punto!

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*