
Piede legnoso, coss indecoroso, ma la palla va a infilarsi proprio all’incrocio dei pali, fra la meraviglia anche del suo autore. Colpo di testa di Kean e la palla sbuccia il palo. Ci si mette anche la sfortuna a punire una Fiorentina mai brillante, ma neanche disastrosa come in altre occasioni.
Tuttavia il risultato del campo è impietoso. La solita prestazione della squadra conferma che:
1) Non c’era animosità verso Pioli: mosci con lui, mosci senza di lui.
2) Non c’era animosità verso Palladino: altrimenti oggi avrebbero fatto faville, invece…
3) Ha ragione Dzeko: la Fiorentina fa c…..e.
De Gea – 6,5 – Due, tre parate con un coefficente di difficoltà non banale. Poi la beffa del cross non cross che finisce in rete. E il raddoppio da due passi. Qualche rinvio sbilenco.
Dodo – 4 Nessuna traccia delle sue proverbiali accelerate improvvise. Qualche cross… sbagliato.
Marì – 5,5 – Nessuno svarione, ed è già qualcosa. Ma quando c’è da salvare la situazione, non è mai presente.
Pongracic – 5,5 – In un paio di occasioni Scamacca gli prende il tempo, fortunatamente non riesce a dare forza al tiro.
Ranieri – 5,5 – Soffre le incursioni di De Ketelaere, un tipo difficile da arginare.
Parisi – 5 – Scarso aiuto a Ranieri, poca brillantezza in attacco.
Fagioli – 5 – Sul suo consueto standard di centrocampisca ombra.
Sohm – 4 – Non punge, non contrasta, osserva, stupito, De Ketelaere che impegna di testa De Gea (poi Lookman segna)
Mandragora – 5,5 – Non dà la giusta copertura alla difesa. Prende una inutile ammonizione.
Piccoli – 4 – Occasione gol dopo pochi minuti: anzichè sparare una cannonata che butti dentra palla e portiere o alzare una minicolombella a scavalcarlo, scegli un tocco morbido che Carnesecchi devia. Diche che abbia un gran fisico, ma ogni atalantino col quale viene a contatto, se lo mangia tra due fette di pane.
Kean – 5,5 – Crea i presupposti per l’azione che Piccoli spreca. Sfortunato sul colpo di testa che finisce sul palo. Però partite a secco di gol cominciato a diventare tante, troppe.
Fortini – 6 – Più concretezza sulla fascia in un finale caotico.
Gudmundsson – 5,5 – Tanti scambi, senza risultati apprezzabili.
Comuzzo – 6 – Attento in marcatura, a disagio nei rilanci.
Richardson – Sv – Allora esiste ancora…
Ndour – Sv
Allenatore: Vanoli – 4 – Soliti giocatori, solito schema, solita tattica, solito atteggiamento: difficile ottenre risultati diversi. Lui vede “passi in avanti”. La classifica, invece, no.
Arbitro Marcenaro – 6,5 – Ordinaria amministrazione, senza pecche. Var Camplone/Doveri – Sv
Telecronaca Sky Gentile/Montolivo – 6,5

Fiorentina-Aek 0-1: io l’ho vista così (Smarrimento collettivo nonostante le urla dalla panchina)
Dodo e Fagioli sono da tribuna
Secondo me Parisi è stato il migliore 6, non comprendo il 5,5 a Gudmundsson, dovrebbe entrare e spaccare le partite, le uniche cose che spacca sono le p…e ai tifosi. Il 4 a Vanoli è ingeneroso. Questi sono i giocatori (nessun incontrista a centrocampo, nessun esterno che possa saltare l’uomo) condizione fisica disastrosa. Purtroppo questa è la squadra titolare. Ho paura che anche con Guardiola la Fiorentina sarebbe messa male. Vanoli può/deve lavorare sulla testa sull’atteggiamento, sulla condizione fisica e su questi punti indubbiamente ci sono passi in avanti.
Prima o poi ne usciamo (spero)
I due gol estremamente fortunosi dell’Atalanta non sminuiscono una vittoria più che meritata da parte di una squadra che ci ha preso a pallonate e che fa sì che De Gea, come al solito, sia il migliore in campo con non meno di 4/5 parate provvidenziali. Un Atalanta che ha un meccanismo di gioco impiantato da Gasperini ormai consolidato e che solo Juric era riuscito a complicare, mentre quel ruffiano di Palladino gongola, mostrando un falso dispiacimento per la situazione dei suoi ex giocatori, e lasciando semplicemente fare ai suoi attuali quello che ormai sanno fare a memoria. Certo poi se giochi la tua partita con davanti Lookman, De Keteleare e Scamacca è difficile che qualcuno prima o poi non la butti dentro mentre noi confidiamo su uno sperduto Kean lasciato da solo in territorio nemico. Da solo perché non considero Piccoli la nostra seconda punta visto gli svarioni e i gol che ormai sistematicamente si mangia. Sì perché qualche possibilità l’avevamo avuta incredibilmente anche noi ma o per il motivo di cui sopra e per egoismo (Kean ormai lo sappiamo gioca da solo e tira anche da centrocampo se gli capita) non se n’è fatto di niente. La difesa continua ad essere stupidamente a tre con le sue costanti incertezze e per finire con Sohm, Fagioli e Dodò rinunciamo a giocare le partite a parità di giocatori in campo. Dice Vanoli che ci vuole il “timing” giusto per cambiare, a me sembra che sia quasi già finito il “time” per salvarci.