
Il pubblico di Como grida: “Serie B”. E’ l’involontario incitamento per una squadra che, per la prima volta in questo campionato, gioca da pericolante. Gli arancio-viola finalmete si calano nella lotta per non retrocere. La carta vincente della squadra di Fabregas è il gioco frizzante? E la Fiorentina, interpreta una gara soporifera per tutto il primo tempo. Il gol di Fagioli è un attimo di risveglio, che si trasforma in incubo per gli avversari. Poi di nuovo si sonnecchia, grazie anche al letargo di Nico Paz che si protrarrà per tutta la partita.
La ripresa è diversa. I viola difendono il vantaggio lasciando il pallone tra i piedi degli avversari ma mantenendo un’atteggiamento aggressivo. Ogni occasione è buona per tentare una sortita e arriva il raddoppio. La goffa deviazione di Parisi nella propria porta fa temere un finale visto e rivisto. Invece la Fiorentina resta calata nel ruolo di squadra in lotta per evitare la retrocessione. Il pubblico incalza: “Serie B”. E, come fanno le squadre abitaute a lottare per evitarla quando sono in vantaggio, nella fase finale della partita si protesta, ci si rotola, si perde tempo, si butta in rissa. Soprattutto si gioca poco e al fischio finale il pallone è ancora nella metà campo del Como.
Vi vogliamo così. Per ora. In attesa di tempi migliori.
De Gea – 6 – Non ha occasioni per mettersi in mostra. Tu quoquo Parisi…
Dodo – 6 – Tiene una posizione più arretrata per non lasciare spazio al Como sulla fascia. Quando entra in campo Jesús Rodríguez va un po’ in affanno.
Ranieri – 6,5 – I guizzi del Como non lo mandano in tilt.
Pongracic – 6,5 – Rinuncia ai tetativi di fare il regista e spazza via ogni pallone gli capiti a tiro. Mezzo punto in più per essere rimasto a cavalcioni di Morata facendolo spazientire.
Parisi – 6 – Sfregia un’ottima gara, costellata di percussioni improvvise e rapidi recuperi, infilando il pallone nella propria porta con un goffo tentativo di rilancio.
Mandragora – 6 – Abile nello spostare la palla in area e conquistare il calcio di rigore.
Fagioli – 7 – Un gol frutto di determinazione, tempismo, tecnica, freddezza condite con un pizzico di fortuna. Calo vistoso nella ripresa.
Brescianini – 6 – Lo si vede poco nell’area avversaria ma i centrocampisti del Como se lo trovano spesso fra i piedi.
Solomon – 6 – Si dedica più al controllo della fascia per coprire le incursioni di Parisi.
Harrison – 6 – Riesce a recuperare svariati palloni che sembravano ormai persi e dà dinamismo alla fascia destra.
Kean – 6 – Primo tempo da fantasma senza neanche il lenzuolo. Invisibile. Più presente nella ripresa. Freddo e preciso sul calcio di rigore.
Piccoli – 6 – Prima si mangia il gol che avrebbe chiuso la partita, poi contribusce a suon di spintoni a tenere la palla lontana dalla propria porta (non meriterebbe la sufficienza ma oggi mi sento generoso)..
Ndour – Sv
Allenatore: Vanoli – 6 – La Fiorentina, finalmente, gioca da squadra che deve salvarsi. Speriamo non sia un fuoco di paglia. Fa solo due sostituzioni e, siccome di solito i suoi cambi peggiorano la situazione… stavolta la vittoria non sfuma.
Arbitro Marchetti – 6,5 – Sempre vicino alle azioni, valuta bene, senza bisogno del Var, il rigore dato e quelli richiesti e non dati (anche se sul tocco di mano di Mandragora a me qualche dubbio resta). – Var Maresca/Giua – Sv
Telecronaca Dazn Buscaglia/Bazzani – 6
————————————————————————————————————
Appartamento in antica villa in vendita a Picille (Antella)
ANTELLA, A 2 KM DAL PAESE IN LOCALITA’ PICILLE, CIRCONDATO DAL VERDE E DALLA TRANQUILLITA’ PROPONIAMO IMMOBILE DI PREGIO IN VILLA STORICA DEL 1700, DIVISO A LIVELLO FAMILIARE IN DUE APPARTAMENTI: UNO DI 270 MQ CIRCA AL PRIMO PIANO E UN ALTRO IN TORRE DI 70 MQ CIRCA. ALL’IMMOBILE SI ACCEDE DA GIRDINO ESCLUSIVO DI 220 MQ CIRCA CON POZZO E VASCA DI RAPPRESENTANZA, OLTRE AD UN VANO TECNICO/RIPOSTIGLIO E SI SVILUPPA AL PRIMO PIANO CON ACCESSO DA MERAVIGLIOSA SCALA IN PIETRA. L’APPARTAMENTO E’ COMPOSTO DA AMPIO INGRESSO DI RAPPRESENTANZA, CUCINA ABITABILE, SALA PRANZO, AMPIA E LUMINOSA SALA CON CAMINO A VISTA, 4 CAMERE DA LETTO, 3 BAGNI OLTRE GUARDAROBA, RIPOSTIGLIO E LAVANDERIA. COMPLETA L’APPARTAMENTO UNA TERRAZZA A FERRO DI CAVALLO DI 50 MQ CIRCA CON VISTA PANORAMICA SU TUTTA LA VALLATA. AL SECONDO PIANO, IN UNA TORRE RISTRUTTURATA CHE FA PARTE DELL’IMMOBILE, AL QUALE SI ACCEDE DA SCALA INTERNA DISIMPEGNATA, TROVIAMO UN APPARTAMENTINO COMPOSTO DA CUCINA, STUDIO, BAGNO FINESTRATO, AMPIO SALONE AL TERZO PIANO CON VISTA PAZZESCA SULLA CAMPAGNA ATTRAVERSO UNA BIFORA CON CAPITELLI IN PIETRA E SOPPALCO. COMPLETA LA PROPRIETA’ UNA CANTINA DI 35 MQ CIRCA SOTTOSTANTE IL GIARDINO.
Per informazioni: Il Peruzzi Immobiliare 0556560386 – 3343215152



















Fiorentina-Torino 2-2: io l’ho vista così (Il carro armato viola azzoppato dall’obice granata)
finalmente una buona partita..ora testa bassa
Caro.Matteini, mezzo voto.in più ad Harrison lo potevi dare, ha finito la fascia da quanto ha fatto, con criterio, su e giù. Faccio scongiuri, avranno finito di farci patire?
Caro.Matteini, mezzo voto.in più ad Harrison lo potevi dare, ha finito la fascia da quanto ha fatto, con criterio, su e giù. Faccio scongiuri, avranno finito di farci patire?
“Abbiamo giocato alla grande…”(Fagioli), “Oggi abbiamo fatto una grandissima partita, quasi perfetta…”(Ranieri), queste alcune delle dichiarazioni del dopo gara. Beh evidentemente io ho visto un’altra partita. Sia ben chiaro, alla fine ho tirato un gran sospiro di sollievo ben consapevole di quanto valessero questi tre punti, però non ci si prenda per il culo! Il Como ha fatto la partita (67% di possesso palla) e noi abbiamo fatto tre tiri in porta: il gol di Fagioli, il rigore di Kean e il tiro ciabattato e ridicolo di Piccoli di fronte al portiere… basta. Siamo stati, è vero, più solidi in difesa anche se, per l’ennesima volta, non siamo riusciti a chiuderla segnando il terzo gol magari con qualche possibilissima ripartenza e patendo fino alla fine dopo aver subito l’autogol di Parisi. E se i cosiddetti “campioncini” di cui sopra hanno segnato, il primo su un episodio fine a sé stesso e il secondo su rigore, sono stati poi totalmente inesistenti per tutta la gara. Il Como sa giocare a pallone e noi no e quindi accendiamo un cero per questo bellissimo risultato ed entriamo in modalità “bocca chiusa e pedalare”, perché ancora non l’abbiamo sfangata. Una cosa è insopportabile della Fiorentina che vedo quest’anno: la miriade di palloni buttati totalmente via, dai difensori che calciano nel nulla dopo i cinque o sei passaggi orizzontali ormai di rito, da De Gea che ormai non sembra avere più neanche lui il piede buono e la butta spesso in fallo laterale, e tutto questo anche quando gli altri si scoprono magari per recuperare il risultato e avresti più possibilità di far male. Insomma, questa squadra non riesce spesso a fare un’azione degna di questo nome. Concordo, infine, con chi ha scritto che il voto di Harrison è sottostimato; pur non essendo neanche lui un campione è quello che sicuramente si è dato più da fare per tutta la gara.