
Vittoria di importanza fondamentale nella battaglia per non affogare in Serie B. La Fiorentina, finalmente, si cala nei panni della pericolante e gioca una partita, astuta. All’inizio lascia alla Cremonese il pallino del gioco e cosente ai grigiorossi di sfogare le proprie velleità offensive, ma senza pungere. Poi, alla prima occasione, che Parisi crea dal nulla, infilza l’avversario e pochi minuti dopo gli dà quasi il colpo di grazia. Primo tempo: due tiri, due gol. Il massimo. Ripresa con la rete alla brasiliana del brasiliano Dodo che tramortisce la Cremonese. Un momentaneo calo di braghe consente ai grigiorossi di accorciare le distanze, ma è, fortunatamente, solo un’illusione (per loro). Il quarto gol cala il sipario sui tre punti per i viola.
De Gea – 6,5 – Alcuni buoni interventi, freddato da Okereke senza colpe, qulache rinvio da rivedere.
Dodo – 8 – Nel primo tempo lascia libera la fascia per le scorribande di Parisi, occupandosi più della copertura. Nella ripresa si ricorda di essere brasiliano, mette a sedere il difensore, spiazza il portiere con una magia di suola e segna il gol della tranquillità.
Ranieri – 7 – Lo spilungone Duric non lo mette in soggezione.
Pongracic – 6,5 – Controlla con attenzione gli scatti di Bonazzoli. Spazza oltre i confini dell’area di rigore ogni palla vagante.
Gosens – 7 – Contiene le incursioni sulla fascia, ma vede con perfezione millimetrica la verticalizzazione che si trasforma in assist per Piccoli. Dal suo piede prende il via l’azione del quarto gol.
Mandragora – 6,5 – Dà copertura alla difesa con ripiegamenti provvidenziali.
Fagioli – 6,5 – Bodo lo oscura nella primafase della gara. Col passare dei minuti conquista spazio e libertà di pensiero. Salva un gol fatto sulla linea di porta.
Brescianini – 7 – Un geniale colpo di tacco per Piccoli che lo imita liberando al tiro Gudmundsson. Prima attaccante aggiunto, poi terzino per necessità. Nel mezzo un combattente su ogni pallone.
Parisi – 7,5 – Dribbling, scatto bruciante e palla in buca fra le gambre di Audero. Vivacità non fine a se stessa. Insiste arrivando al tiro in altre occasioni. Imprendibile per la difesa della Cremonese.
Gudmundsson – 6,5 – Nel primo tempo fatica parecchio a trovare una posizione che lo renda utile alla squadra. Sciabolata che lancia Dodo verso la rete. Due colpi di tacco gli confezionano la torta a cui mette la ciliegina: è il quarto gol che chiude la partita.
Piccoli – 7 – Scatto che annichilisce Ceccherini e tiro incrociato che deprime Audero.
Ndour – 6 – Una mano a controllare il risultato.
Harrison – 5,5 – Dovrebbe dare continuità alla vivacità di gioco sulla fascia destra, ma non entra in funzione.
Rugani – Sv
Fazzini – Sv
Fabbian – Sv
Allenatore: Vanoli – 7 – Finalmente squadra sorniona anziché sonnolenta nella fase iniziale. Concentrata sull’obiettivo, reattiva, col coraggio di tirare in porta e l’intelligenza di amministrare il largo vantaggio. Meno cross (spesso inutili) rispetto agli avversari 16 a 34, come è quasi sempre successo nelle poche vittorie dei viola. Forse non è un caso…
Arbitro Di Bello – 7 – Mira, con successo, a mantenere basso il livello di tensione in campo. Var Aureliano/Pezzuto – Sv
Telecronaca Dazn Giustiniani/Giaccherini – 7

Fiorentina-Rakow 2-1: io l’ho vista così (Godiamici l’esordio di un centravanti dal cuore viola)
Sono d’ accordo con le pagelle darei 8 anche a Parisi.. Vanoli i suoi cambi come al solito mi garbano poco… però 3 punti fondamentali