
Pellegrino non è Batistuta, Goncalves (Pote) non è (quanto meno non ora) Rui Costa ma sono più che sufficienti per alimentare il sacro fuoco della passione viola. I loro gol, uniti a quello di Gnonto, consegnano alla Fiorentina il pass per la sfida degli ottavi al Maradona. Certo, il Napoli non è il Pisa. Domenica a pranzo verificheremo l’eventuale differenza di livello tra viola e azzurri.
Fiorentina contratta, lenta e macchinosa nel primo tempo. Il gol sul finale libera la vis pallonara e la ripresa è un monologo viola, con De Gea che rischia una crisi di sonno, solo e abbandonato nella sua porta. Vanoli senbra essere andato a ripetizione di cambi: l’anno scorso ne li azzeccava mai, in queste prime due gare è stato il contrario.
Ripresa con i viola padroni del campo che raddoppiano e triplicano. E ci sarebbero stati bene pure un altro paio di gol. Per la prima volta in questa stagione la porta resta inviolata, non era accaduto neanche col modesto Benevento. Dettaglio da non sottovalutare.
A proposito: ciao Pisa, alla prossima. Chissà se e quando…
De Gea – Sv – Inoperoso.
Joao Mario – 5 – Tiene le gambre larghe più di un pollo allo spiedo e Rao lo umilia con un tunnel da giardinetti. Oggi il pisano, l’altra volta il granata Cacciamani: l’avversario sulla sua fascia fa sempre un figurone.
Dragusin – 6,5 – Un tiro centrale ma potete quel che basta per mettere in imbarazzo Scuffet. Tiene sotto chiave Pittarello. (Viery – 6 – Si attacca a Petagna come una cozza allo scoglo).
Pongracic – 6 – Gara di grande attenzione, senza svolazzi.
Valdepenas – 6 – Dialoga con Gnonto e crea qualche grattacapo al Pisa. (Jimenez 6,5 – Avvia l’azione del terzo gol)
Brescianini – 5,5 – Ci si accorge con difficoltà della sua presenza in campo. (Goncalves 7 – Un paio di tocchi di classe, prima di smarcarsi e scaraventare in porta una mina da fuori area)
Ndour – 6 – Anche lui non eccelle in presenza scenica ma è una sponda affidabile nelle geometrie del centrocampo.
Oulai – 6,5 – Non ha la fantasia di Fagioli, ma gioca col coltello fra i denti: recupera palloni e li sminestra con precisione.
Gnonto – 7 – Primo gol in maglia viola e tanto sacrificio anche in copertura.
Mastantonio – 6 – Troppo prevedibili i suoi movimenti, e dribbling poco efficaci. Gioca un gran numero di palloni e prende un sacco di botte senza lamentarsi. (Beep Beep Njie 7,5 – Avete presente Road Runner, il personaggio dei cartoni animati che con i sui scatti annichilisce il povero Willy il Coyote? Il suo ingresso in campo dà il colpo di grazia alle già scarse velleità dei tanti willy nerazzurri.
Pellegrino – 7 – Si avventa sulla corta respinta di Scuffet con la ferocia di un falco e segna la sua terza rete in maglia viola. Peccato, manca il raddoppio. (Beto Sv)
Allenatore: Vanoli – 6,5 – Vittoria rotonda su un avversario di categoria nettamente inferiore, soprattutto nella panchina. Da lì tira fuori le carte vincenti per indirizzare la gara lontano da sofferenze dell’ultimo minuto.
Squadra arbitrale (Marinelli) – 4 – Non rilevata su Pellegrino una netta trattenuta da rigore, perchè il danno si concretizza in area. Ma lui non vede neanche il fallo. Sorvola su troppi contatti ben oltre il regolamento. Far giocare va bene, ma la lotta libera è un altro sport.
Telecronaca Italia1 Callegari/Paganin – 6,5

Venezia-Fiorentina: 2-4 (Noi in gondola, loro in bambola)
Favasuli e superiore Joao Mario e con una manciata di Euro si portava a casa. Amatucci starebbe benissimo nel nostro centrocampo.