
La Fiorentina formula “prevalenza al campionato” ottiene una vittoria sonante che permetterà di riproporla nella gara di ritorno, così da risparmiare la maggior parte dei titolari. Vanoli azzecca le scelte di chi mandare in campo e chi tenere fuori.
Su un campo butterato dalla varicella, la Fiorentina allestisce un primo tempo di attesa, lasciando sfogare il Jagiellonia. Niente brividi, tranne quelli offerti dalla temperatura glaciale. Ripresa di progressiva presa in mano della partita fino al gol di Ranieri, che apre le porte alla sonante vittoria. Nell’unico vero pericolo per Lezzerini, ci pensa il palo a risolvere la questione. Parafrasando Napoleone che parlava di generali, meglio un portiere fortunato che uno bravo.
Ora il derby col Pisa. Niente docce fredde, please.
Lezzerini – 6,5 – Un furetto sulle palle basse. Bentornato.
Fortini – 6,5 – Una grave indecisione iniziale, poi recupera corsa e grinta nei contrasti.
Comuzzo – 6 – Bene quando spazza via, un po’ meno quando prova ad impostare.
Ranieri – 7 – Zuccata-gol che sblocca la partita e la squadra (grazie anche alla papera del portiere). Tiene con diligenza posizione e avversari.
Gosens – 6,5 – Non spinge con continuità perché tutta la squadra si mantiene prudente per far sfogare i polacchi.
Mandragora – 7 – Una parabola su punizione che gela il pubblico polacco più del -8 indicato dal termometro.
Fabbian – 6 – L’unico tiro degno di nota di tutto il primo tempo è suo. Non sempre presente nelle azioni.
Ndour – 5,5 – L’andamento lento che lo contraddistingue, non lo facilità nel velocizzare il gioco o nel concludere a rete due buone occasioni..
Harrison – 5,5 – Larghissimo sulla fascia, pressoché ignorato dai compagni, fa poco per richiamare l’attenzione.
Fazzini – 7 – Assist per il gol di Ranieri. Serpentine ubriacanti che creano scompiglio tra gli avversari. Si mangia il gol a tu per tu col portiere avversario.
Piccoli – 6 – Si procura e segna il rigore con precisione (la freddezza la fornisce gratuitamente il meteo). Perde quasi tutti i palloni che gli arrivano.
Parisi – 6,5 – Vivacità e dinamismo per rompere i tentativi di recupero dei polacchi.
Pongracic – 6 – Consolida il vallo a difesa della porta viola.
Balbo – Sv
Allenatore: Vanoli – 7 – Formazione che certifica la scelta di dare prevalenza al campionato (come è giusto che sia) ma con una logica. In campo la squadra mostra attenzione, pazienza e determinazione: ingredienti che compongono un risultato che vale quasi il passaggio del turno.
Arbitro Gishamer (Austria) – 5 – Ammonisce Fazzini per un intervento che non è neanche fallo. Altre valutazioni discutibili da entrabe le parti. Non incide sul risultato. Var Schuettengruber/Spurny – Sv
Telecronaca Sky Marianella/Minotti – 5

Como-Fiorentina 1-2: io l’ho vista così (Finalmente una partita anti retrocessione)
perfetto