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Atalanta-Fiorentina 0-0: io l’ho vista così (-11 al termine)

Il ritmo indiavolato dell’Atalanta nel primo tempo mette a disagio soprattutto il centrocampo viola. Sugli esterni, Tello se la cava. La brillantezza di Chiesa viene invece opacizzata dalla vigoria di Spinazzola. I nerazzurri paiono una squadra da premier come aggressività. La Fiorentina prova a replicare buttandola sulla tecnica e non sempre ci riesce. Quando la palla viaggia a velocità da autovelx il controllo diventa problematico anche per chi solitamente sa come trattarla. Ma i nerazzurri non sono superuomini e nella ripresa il gioco, pur mantenendosi vivace, cala progressivamente di intensità. Difesa viola più attenda del solito. Attacco più evanescente: Berisha non deve fare neanche una parata degna di questo nome. Un tempo si sarebbe detto: un punto in trasferta che muove la classifica, per di più conquistato sul campo della quarta in classifica. Ma date le circostanze una simile considerazione mette solo una grande tristezza. Meno 11 al termine.

Ps: Come annunciato con la partita col Torino, i lettori non troveranno più la pagella di Paulo Sousa. Non avrebbe senso valutarlo su queste, inutili, partite. Ha mancato tutti gli obiettivi. La sua stagione è già pesantemente insufficiente e nessun successo nelle prossime gare cambierà questo mio giudizio. Le tattiche, gli schemi, le motivazioni, le formazioni, i cambi avrebbe dovuto azzeccarli quando servivano a qualcosa.

Tatarusanu 7 – Paratona salva risultato su Petagna.

Sanchezc 6 – Gomez è sgusciante, arginarlo è compito duro, soprattutto per un difensore improvvisato. Va in difficoltà solo raramente.

Astori 6 – Duello molto fisico con Petagna. Gioca d’anticipo con sagacia. Si inventa a tratti anche terzino sinistro.

Gonzalo 6 – Una chiusura di grande efficacia nel primo tempo e buoni interventi di tamponamento.

Chiesa 5 – Spinazzola lo irretisce e gli prende sempre il campo. Stavolta l’esplosività resta negli spogliatoi.

Badelj 5 – Non regge il ritmo forsennato della gara. La sua tipicaa lentezza lo mette spesso in difficoltà.

Vecino 5,5 – Anche lui, come i compagni di reparto, non è una scheggia. Prova senza fortuna qualche inserimento.

Tello 6,5 – Le azioni più pericolose partono da lui. Si fa vedere anche in ripiegamento. La velocità dell’Atalanta non lo impressiona, la fisicità talvolta sì. Conferma l’autonomia limitata.

Ilicic 6 – Si impegna nel raccordo tra centrocampo e Kalinic. Il ritmo non è il suo forte, prova a rimediare con qualche tocco felpato che imbecca i compagni.

Borja Valero 5 – Troppo macchinoso per l’aggressività del’Atalanta. Passaggi sbagliati e recuperi affannosi.

Kalinic 5 – Palloni giocabili dai compagni ne arrivano col contagocce, ma lui, in proprio, non ne conquista neanche uno. Segna un gol capolavoro in rovesciata, ma purtroppo è in fuorigioco.

Bernardeschi 5,5 – La condizione fisica non è ottimale. Sousa lo manda in campo sperando nel colpo di genio che non arriva.

Olivera sv

Babacar sv 

Arbitro Guida  & C. 6,5 – Lascia correre, magari un po’ troppo, da ambo le parti, per non frammentare il gioco. Lo spettacolo ne gode, il regolamento, forse, un po’ meno. Non sbaglia le (poche) decisioni importanti.

Commento Sky Di Marzio-Onofri 7 – Competenza e buon ritmo. Non sovrastano la cronaca, né la ammosciano.

3 commenti

  1. Io aggiungerei un voto alla tua pagella:
    Società: 3 Perchè tenendo Sousa in panchina, ha tolto ogni motivo di interesse a questo finale di stagione…. potevano essere 12 partite utili per vedere in campo Hagi, per far giocare 2 o 3 partite consecutive a Cristoforo, magari nel suo ruolo, per capire se è da serie A o no, e anche a sportiello, per vedere se puo’ fare il titolare anno prossimo… invece con il portoghese si proseguirà con le sue solite formazioni a sorpresa, con la pia illusione di rientrare in Europa, e quindi saranno 2 mesi abbondanti di partite inutili come questa….

  2. Io non visto la partita, ma il giorno prima ho visto Roma – Napoli,
    E mi chiedo : ma come si poteva pensare, e aggiungo purtroppo, come potremo pensare, di competere con due squadre di una categoria nettamente superiore, se poi a queste due si aggiungono Juventus, e Inter, si comprende come l’occasione che abbiamo avuto lo scorso anno di entrare fra le prime tre, e partecipare alla champions, con relativi introiti, probabilmente a meno di un miracolo non ci capiterà più per un bel po di tempo
    Capisco che parlare ancora del gennaio 2016 può risultare stucchevole, ma purtroppo tutto il nodo nasce da li
    E trovo legittimo, molto legittimo che la curva fischi la dirigenza e sopratutto, la proprietà, che nemmeno ha avuto la dignità di fare autocritica e di esonerare un allenatore che da quel momento, e in misura colpevole e palese ha fatto capire a tutti, giocatori compresi, che il sogno era finito
    Da lì in poi è stato più meno un tutti contro tutti, con metà della squadra Sousa compreso già altrove
    Trovo quasi miracoloso si sia pareggiato a Bergamo, evidentemente qualche giocatore, ha ancora sufficiente professionalità e amor propio, per non sbracare del tutto
    Eppure il Napoli era partito come noi tanti anni fa, e come i DV’s anche De Laurentis non tira fuori un euro, e come la Fiorentina non ha uno stadio di proprietà e nemmeno una cittadella, e nemmeno mi sembra ne parlino in termini futuri
    Non è per caso, che ancora, e dopo quindici anni, i DV’s ancora non ci hanno capito niente? O peggio ce la vogliono far pagare?
    Io tornando ad un post di una settimana fa, e in considerazione di questi ragionamenti, trovo più vergognosi i fischi (di una parte) della maratona ( ci sono anche io tanto per dire) che non le offese (che poi..) urlate dalla curva ai DV’s
    Cosa dovrebbero cantare? Della Valle per gentilezza vendete la società e tornate a Casette D’Ete?
    Quando gli stessi urlavano slogan a difesa dei Della Valle e contro le istituzioni che ci penalizzarono di 19 punti, qualcuno prendendo anche un daspo, nessuno li trovò vergognosi