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Juventus-Fiorentina 2-1: io l’ho vista così (Chiesa show nella sconfitta più immeritata)

La delusione di Federico Chiesa (foto Galassi)

Prima considerazione: c’è una Fiorentina pre e una post Chiesa. La squadra senza Federico è come un’auto senza ruote, una macedonia senza frutta, un biberon senza latte. Insomma uscito Federico la squadra è scomparsa dal campo.

Seconda considerazione: la sconfitta con la Juve è incredibilmente immeritata. I viola hanno sprecato almeno quattro o cinque occasioni d’oro nel primo tempo e un paio anche nella ripresa. Sfortuna (palo e traversa di Chiesa) e imprecisione nell’ultimo tocco hanno impedito un bottino più ampio e creato i presupposti per la sconfitta.

Terza considerazione: neanche Montella ha resistito alla tentazione di mandare in campo Gerson, che non può dare niente in più a questa squadra e infatti niente ha dato. Chi al suo posto? Fate voi, perfino Ghidotti sarebbe stata una scelta più sensata.

E ora pagelle, che altre due o tre considerazioni me le conservo per le prossime occasioni.

Lafont 6 – Sorpreso dal colpo di testa di Alex Sandro. Beffato sotto le gambe dalla deviazione di Pezzella. Elastico sul missile di Pjanic.

Milenkovic 7,5 – Prestazione di grande attenzione, impreziosita dal gol e da un recupero miracoloso su Ronaldo.

Ceccherini 6,5 – Si spintona spesso con Ronaldo che, contro di lui, non combina granché.

Pezzella 5,5 – Deviazione un po’ goffa e un po’ sfortunata. Per il resto partita di grande attenzione.

Hancko 4,5 – Ustionato. Alex Sandro lo brucia e segna di testa. Ronaldo lo brucia e crossa per l’autogol di Pezzella.

Benassi 5 – La presenza sulla scena non è certo ingombrante, mette il suo tocco in un paio di azioni pericolose ma tutto finisce lì.

Veretout 5,5 – Frulla a centrocampo tenendo compatta la squadra. Vistoso calo nel secondo tempo.

Dabo 6 – Gioca a tutto campo, soprattutto nella ripresa. In posizione da centravanti spreca la palla del pareggio di fronte a Szczesny.

Chiesa 8 – Un palo, una traversa che ancora vibra: solo la sfortuna lo argina. Pare tornato sui livelli massimi. In vista della sfida con l’Atalanta fa bene al cuore. Esce dal campo e con lui la Fiorentina.

Simeone 4 – Sbaglia tutto ciò che può: passaggi, controlli, posizione. Non ha più neanche la combattività di inizio stagione.

Mirallas 6 – Aiuta la fase difensiva con zelo e contribuisce a ripartenze fulminanti. Calcia alto un pallone molto invitante.

Muriel 5,5 – Resta in posizione arretrata anche se davanti non c’è nessuno. Un paio di conclusioni delle sue ma dalla distanza, resta l’impressione che abbia perso l’argento vivo che ne ha caraterizzato le prime gare in viola.

Gerson 5 – Entra e non combina niente, ma non è una sorpresa. Per finire nelle note di cronaca abbraccia Quadrado e si prende l’unico giallo della partita.

Edimilson sv – Bentorato in campo.

Allenatore Montella 6 – La squadra si mostra su due linee a 4 molto compatta. Tiene testa alla Juve e riparte in contropiede, purtroppo non finalizza. I cambi non convincono. Giusto far rifiatare qualche giocatore ma inutile puntare su cavalli perdenti ancor prima di partire.

Arbitro Pasqua & C. 7 – Solo piccole sviste in una conduzione senza problemi.

Commento Dazn Pardo-Guidolin 7 – Ritmo cadenzato, analisi oggettive, tono orecchiabile.