
Di nuovo in vantaggio, di nuovo raggiunta (stavolta non superata). La Fiorentina gioca una partita gagliarda contro i resti dell’Atalanta, decimata dagli infortuni, ma lavittoria in casa non arriva. E’ dal 13 aprile scorso che al Franchi non si esulta. Un lunghissimo digiuno che non è frutto di cattiva sorte o malocchio. I viola sono incapaci di gestire un risultato.
Oggi bene i terzini e pure gli esterni, anche se Mastantuono continua a giocare da solo. Male il centrocampo nel primo tempo, con Fagioli che rivela una palla al piede per la squadra. Molto meglio con Oulai in campo: meno fantasioso (ma Fagioli lo è soltanto ocasionalmente) ma assai più preciso e attento a difendere i difensori.
In difesa si continua a ballare ad ogni percussione in velocità degli avversari: 21 gol presi finora, ma non siamo più i peggiori della Serie A. Magra consolazione. Persiste l’assenza (ingiustificata) del centravanti. Chi doveva prendere un sostituto di Kean “come lui o meglio di lui” dovrebbe fare penitenza.
De Gea – 6,5 – Guizzo da mangusta sul colpo di testa di Krstović. Coperto da compagni e avversari, vede due volte la palla che si infila in rete senza poter intervenire.
Jmenez – 6,5 – Gioca più da ala che da terzino. Assist al bacio per il gol di Njie. Meno farfallone del solito in fase difensiva.
Dragusin – 5,5 – Scintille con Krstović dopo pochi secondi al quale concede due palle gol. A disagio quando affronta la classe di De Ketelaere.
Viery – 5,5 – Presidia l’area senza distrazioni ma non è un baluardo insuperabile.
Joao Mario – 6,5 – Segna il gol del pareggio con caparbietà e un pizzico di fortuna (deviazione). Dialoga spesso in velocità con Njie. Pare più a suo agio sulla fascia sinistra che su quella consueta. In ritardo su Zalewski che segna.
Ndour – 5 – E’ il più vicino a De Ketelaere che calcia in porta ma si guarda bene dall’intervenire. Nella ripresa vince qualche contrasto ma rischia un rigore sul belga.
Fagioli – 4 – Si fa notare solo per la mollezza nei contrasti. Perde la palla che dà il via all’azione che porta al gol dell’Atalanta. Oulai – 6,5 – Ordinato, preciso, vicino ai compagni per lo scarico. Gli avversari se lo trovano sempre davanti.
Brescianini – 5,5 – Mette in mostra più volte la sua dote migliore: inserimento e palla per il compagno a rimorchio. Che purtroppo non c’è mai. Calo evidente nella ripresa.
Njie – 7 – Accelerazioni alla Beep Beep ma stavolta non fini a se stesse. Colpo di testa in volo per il suo primo gol con la maglia viola. Gnonto 5,5 – Gran movimento ma senza riuscire a inquadrare la porta.
Mastantuono – 6 – Di fatto è il regista avanzato della squadra, ma ‘inquadra’ solo se stesso. Continua a peccare di egoismo in alcune situazioni. Goncalves Sv
Pellegrino – 5 – Più mobile e propositivo, ma ancora una volta a bocca asciutta. Beto Sv.
Allenatore: Vanoli – 5,5 – Si affida ancora a Fagioli che lo tradisce. Stavolta rimedia per tempo inserendo Oulai all’inizio della ripresa e la Fiorentina ha un altro piglio. Azzecccata la mossa Joao Mario sulla sinistra. Deprimente l’incapacità della squadra di gestire i risultati.
Squadra arbitrale (La Penna/Marinelli) – 7
Telecronaca Dazn Buscaglia/Giaccherini – 6

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