

Premessa: la vittoria contro la Juve, di presitigio e somma goduria, che sgambetta la rincorsa Champions dei bianconeri, non riscatta minimamente questa stagione deprimente e angosciante. Un dolce cioccolatino in un oceano di amarezza.
Premessa bis: la vittoria 2-0 a Torino contro la Juve evoca un precedente che è una delle pietre miliari della storia viola. L’11 maggio del 1969, con gol di Chiarugi e Maraschi, i viola si cucirono lo scudetto sulla maglia. Altri tempi… Nostalgia canaglia…
Detto questo è evidente che la mente libera da impegni dei viola ha prevalso sulle motivazioni dei bianconeri. Di solito avviene il contrario. Non oggi.
De Gea – 7 – Oggi non c’è stato bisogno di miracoli, ma diversi interventi sempre precisi e senza incertezze.
Dodo – 6 – Limita le scorribande confusionarie per dedicarsi ad un attento pattugliamento della sua fascia.
Ranieri – 7 – Lotta come un ossesso su tutti i palloni deviando un paio di conclusioni potenzialmente letali. Farsi espellere dalla panchina, però, è imperdonabile.
Pongracic – 7,5 – Stritola le velleità di Vlahovic come il pitone con le sue prede.
Gosens – 6 – Gli scatti di Conceição lo mettono in difficoltà, lo argina grazie all’aiuto di qualche compagno.
Ndour – 6,5 – La manina molle di Di Gregorio favorisce il suo gol che apre la strada ad una vittoria inaspettata. All’inizio della gara offre un involontario assist a Vlahovic che (per fortuna) non lo sfrutta.
Fagioli – 7 – Non sempre si libera della marcatura, ma quando vi riesce disegna traiettorie golose per i compagni.
Brescianini – 6 – Sacrifica gli inserimenti a sostegno di Gosens per tamponare la fascia sinistra.
Solomon – 7 – Un furetto che sbuca da ogni pate fra i massicci difensori bianconeri. Assist perfetto per Ndour.
Parisi – 6,5 – Guizzante fino all’infortunio.
Piccoli – 6 – Bremer lo soffoca, le dà e le prende. L’unica volta che azzecca il tiro in porta e segna, è in fuori gioco.
Harrison – 6,5 – Collabora con Dodo a mantenere sotto controllo la fascia destra. Qualche buono spunto offensivo.
Mandragora – 8 – Palla avvelenata che si infila beffarda nel sette della porta bianconera.
Comuzzo – 6 – Solidità contro gli assalti bianconeri.
Gudmundsson – 6 – Prova qualche giocata, ma non trova il pertugio giusto.
Blabo – 6 – Durante l’assedio finale della Juve non perde la calma.
Allenatore: Vanoli – 7 – Squadra ben allestita in campo, scelte che si rivelano vincenti. Una prova finalmente dignitosa ma fuori tempo massimo.
Arbitro Massa – 6 – Valutazioni condivisibili. Qualche dubbio sulla consistenza del fallo di Kelly su Gosens che porta all’unnullamento del gol juventino. Var Chiffi/Meraviglia – 6
Telecronaca Sky Compagnoni/Serena – 7

Fiorentina-Genoa 0-0: io l’ho vista così (Un punto e a capo… Speriamo)
condivido pienamente.. nell’ 82 ci rubarono lo scudetto oggi lo abbiamo in parte scontato