
In gol Gudmundsson, Kean, Ranieri, Ndour: pare un tabellino della stagione scorsa, ma la realtà è assai diversa. Fortunatamente. Bene tutti i nuovi. Alcuni brillanti, altri un po’ meno ma comunque positivi. La prima partita ufficiale ci consegna una Fiorentina rigenerata rispetto al recente passato. Il Benevento non era un avversario temibile, ma lo era la presenza di oltre 16mila spettatori sugli spalti per una gara agostana di Coppa Italia. Lo era la presenza del presidente Joseph Commisso in tribuna. Lo era, soprattutto, l’attesa di una tifoseria, anzi, di una intera città per un pronto riscatto dopo un campionato umiliante. La vittoria senza balbettii vale anche per questo, oltre che per il passaggio del turno.

DE GEA – 6 – Due parate non banali e un tuffo ritardato che costa un gol.
JOAO MARIO – 7 – Progressioni da ala con assist e traversa. Il guizzante Giugliano gli crea qualche grattacapo. Dodo – 6 – Qualche scatto bruciante e qualche distrazione difensiva.
DRAGUSIN – 6,5 – Solidità fisica e senso della posizione. Pongracic – Sv
RANIERI – 7 – Senso del gol e chiusure tempestive.
VALDEPENAS – 7 – Un Frecciarossa sulla fascia. Qualche ingenuità in coperura.
NDOUR – 6,5 – Si vede a tratti, segna con la calma di un lord inglese al circolo del bridge.
FAGIOLI – 6 – Non sempre preciso nei suoi lanci, geometrie da migliorare. Oulai – 6,5 – Un rapina palloni.
BRESCIANINI – 6,5 – Copre le scorribande di Atta e Valdepenas.
ATTA – 7 – Come il prezzemolo lo trovi ovunque a dare “sapore” alle azioni viola. Croci – 10 – Nell’anno del Centenario, entra nella storia della Fiorentina come il più giovane esordiente di sempre.
GUDMUNDSSON – 6,5 – Segna dopo un minuto su assist perfetto di Atta. Spara nel cantiere della Fiesole un pallone che chiedeva solo di essere messo nel sacco. Mastrantuono – 6 – Lascia solo intravedere le sue potenzialità.
KEAN – 6,5 – Arpiona la palla e la gira in rete con una mezza piroetta da ballerino e un mezzo colpo di kung fu.
Allenatore: GROSSO – 7 – I movimenti della squadra sembrano già rodati. Lo schema di gioco abbastanza chiaro. Il primo esame non è mai una formalità.
Squadra arbitrale: MANGANIELLO, Passeri, Lauri, Silvestri, Di Paolo, Pezzuto – 7
Telecronaca ITALIA 1 Callegari / Paganini – 7

Il ruggito della Fiesole? Un moscio miagolio
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